Con i primi freddi e piogge, molte persone si ritrovano ad avere il naso congestionato, con le membrane che rivestono i seni nasali gonfie e
doloranti. AMA (tossine), che si manifesta come muco e/o pus, è bloccato nei seni nasali ostruiti e, quando è associato all’Aria (Dosha Vata), può generare emicrania. Spesso, oltre al mal di testa, si sente dolore e pressione intorno agli occhi, sulla fronte, sulle guance e naso pieno. Non sempre sono coinvolte le altre vie aeree superiori.
Che cosa dice in merito l’Ayurveda?
Prima di tutto evidenzia una forte presenza di AMA e il coinvoligimento di Dosha Vata (Aria) e Dosha Kapha (Acqua) che hanno la caratteristica di essere freddi, secchi e umidi nello stesso istante. Umido perché la massa di muco è notevole, ma non riesce a muoversi, ad uscire dal naso per la presenza della secchezza data da Vata Dosha e freddezza data sia da Vata Dosha che da Kapha Dosha. Questa determina una congestione e genera il riempimento di tutti gli spazi vuoti presenti nel cranio e nella faccia, con la compressione delle terminazioni nervose che generano dolore. Ecco che compare il mal di testa o cefalea da sinusite.
Per iniziare a decongestionare, l’Ayurveda consiglia i lavaggi del naso con acqua calda salata utilizzando la lota (particolare ampolla impiegata da secoli in India), contemporaneamente l’uso di piante aventi azioni mucolitiche, anti-infiammatorie e simil-antibiotiche come si possono trovare nelle compresse Kaf Virya® , Vilayanam Virya®, Hara Virya® e nel decotto Nirjala Virya®. In questo modo si allenta la pressione che AMA (muco) attua sulle terminazioni nervose, sui seni nasali, in tutte le “cavità” del cranio favorendo l’eliminazione del mal di testa da sinusite.
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