I 5 Rimedi Naturali per la fertilità secondo l’Ayurveda

Perché procreare spesso è un problema e non una cosa semplice e naturale come ci si immagina dovrebbe essere?

In Italia 1 coppia su 5 ha difficoltà di procreare per cause attribuibili in ugual misura sia al maschio che alla femmina, secondo gli studi eseguiti dal Piano Nazionale per la Fertilità (PNF) presentato dal Ministero della Salute nel Maggio 2016.

Quali sono le cause dell’infertilità?

Tra le cause principali dell’infertilità, oltre alle patologie specifiche, il Ministero della Salute mette in rilievo l’abuso di fumo, alcool, droghe, sostanze dopanti, disturbi alimentari e inquinamento ambientale.

Il Ministero ha ben presente il concetto di prevenzione ma lo relega alla diagnosi precoce dell’infertilità con esami clinici di controllo. Gli esami sono senz’altro indispensabili ma non è prevenzione.

Secondo l’Ayurveda è lo Stile di Vita l’elemento fondamentale per procreare e avere figli sani e robusti. Questo lo scrivevano quasi 2.000 anni fa nei testi Ayurvediya Prasutitantra Evam Striroga e Kashyapa-Samhita.

 

L’approccio dell’Ayurveda

L’Ayurveda indica ai due futuri genitori di

essere in salute, cioè di avere i 3 Campi Energetici Vata (Aria), Pitta (Fuoco), Kapha (Acqua), che costituiscono l’essere umano, in equilibrio.

Si può accertare se si è “in forma”, prima che si manifesti il problema dell’infertilità, mediante l’ascoltazione del polso da parte di un bravo medico ayurvedico, già quando nasce il desiderio di diventare genitore, in quanto l’Ayurveda ha la cultura della fertilità.

In Italia sono presenti diversi medici ayurvedici italiani in grado di comprendere i problemi della coppia e di dare consigli ayurvedici adeguati alla tua situazione clinica.

Qualche consiglio pratico

Se già da solo capisci di non essere in equilibrio dovresti iniziare ad attuare qualche variazione di stile di vita, seguendo questi 5 consigli:

1 – Alimentazione sana.

Per l’Ayurveda è alla base della salute. Inizia a limitare alcune tipologie di alimento:

  • cibi acidi come carne
  • cibi conservati
  • pomodoro
  • i cibi ostruenti i “canali”, cioè gli “spazi vuoti” come tube, utero, canali spermatici quali: formaggi, yogurt, frutta esotica (consumati nel nostro clima continentale)
  • i cibi che aumentano Aria come un eccessivo consumo di insalate crude, peperoncino, surgelati e il mancato impiego di aromi e spezie.

Inoltre, dovresti mangiare con calma, seduto, masticando bene, stando in un luogo tranquillo, senza rispondere al telefono o guardare la TV.

2 – Riposo adeguato.

Ogni notte dovresti dormire circa 6-8 ore, coricarti presto (attorno alle ore 22,00) per permettere agli organi vitali di recuperare le energie consumate durante il giorno. Rispetteresti i ritmi circadiani connaturati in te. Dormire 8 ore a partire dalle ore 02,00, per esempio, non ti fanno recuperare le energie degli organi vitali. Devi accettare che siamo stati “progettati” con questo “motore” e non lo possiamo modificare.

3 – Limitare lo stress.

La vita di oggigiorno è una frenesia continua. Tutto è diventato urgente, prioritario. A causa delle immense potenzialità che la tecnologia ha fornito ti senti obbligato a eseguire contemporaneamente diversi lavori. Questo lo puoi fare per tempi limitati, ma se continui sempre a essere “sopra le righe” consumi le tue energie vitali in modo sproporzionato, depauperando anche quelle di riserva, creando un “ambiente” ideale per avere problemi di salute, come l’infertilità.

4 – Abuso di alcool.

Un brindisi, un bicchiere di vino o un liquorino dopo i pasti sono concessi. Se sei giovane e ti ubriachi tutti i fine settimana o tutti i giorni come è da tempo diventata abitudine sociale, affatichi il fegato e questo ti impedisce un sano completamento della tua crescita, compromettendo gli organi dell’apparato genitale. Per l’Ayurveda la persona completa la sua crescita a 25 anni e a questa età raggiungi il massimo della capacità di procreazione.

5 – Eliminare fumo e droghe.

Ti creano un forte sbilanciamento di Pitta (Fuoco), campo energetico che regola diversi tessuti del tuo corpo tra cui fegato, pancreas, tiroide e la corretta produzione di tutti i tuoi ormoni tra cui quelli sessuali.

 

Come fare prevenzione vera

La prevenzione vera e propria secondo l’Ayurveda è dunque evitare l’insorgenza del problema, perché quando si manifesta il problema è già tardi e grave.

La sua risoluzione comporta di conseguenza un aggravio notevole dei costi sociali, sanitari e di quelli emotivi per chi è coinvolto.

Nell’opinione generale, come esprime molto bene il documento PNF: “manca ancora, purtroppo, una vera cultura della fertilità sia nell’opinione pubblica che in una certa quota di medici, nonché nei processi comunicativi di massa, una cultura che promuova un momento riproduttivo consapevole e nelle migliori condizioni biologiche possibili”.