Occhi secchi? Impacchi e Palming per rimetterli in sesto

Oggigiorno gli occhi vengono molto stressati da:

  • computer
  • cellulari
  • illuminazione artificiale
  • polvere nell’aria
  • esposizione eccessiva al sole

In questo articolo voglio proporvi due consigli per gli occhi secchi:

Impacchi con Ghee

Se gli occhi sono ‘secchi’, ti consigliamo di ungerli con ghee applicando una piccola quantità sulle palpebre o nel sacco congiuntivale. Per qualche minuto avrai una vista ‘annebbiata’, ma appena il ghee sarà assorbito completamente, ritornerà come prima.

Il ghee è il burro chiarificato, è il burro privato completamente di acqua e delle proteine mediante il processo di riscaldamento del burro stesso. Non deve essere cotto e la “schiuma” che si forma durante il processo e che consiglio di togliere periodicamente con un cucchiaio, permette di eliminare le sostanza che favoriscono l’irracidimento.

Il ghee lo puoi preparare tu stessa seguendo la ricetta sul sito oppure lo trovi nei negozi specializzati. Per gli occhi acquistalo sempre Bio.

Palming

Se la tua vista è affaticata esegui il palming, una tecnica yoga che ti permette di rilassare la vista.

La posizione ideale per farlo è mettersi seduti a tavola, con le gambe non incrociate, schiena diritta, gomiti appoggiati sul tavolo.

Poi:

  • Sfrega i palmi delle mani, in modo abbastanza vigoroso, fino a quando diventano caldi.
  • Appoggia delicatamente i palmi, un po’ concavi, delle mani sopra gli occhi, coprendoli bene, senza schiacciarli.
  • Continua a mantenere la schiena e la testa diritte
  • Rilassa le spalle e il collo
  • Lascia eventualmente lacrimare gli occhi e mantieni le mani in quella posizione per almeno 5-10 minuti.
  • Puoi ripetere l’esercizio tutte le volte che desideri. Se hai gli occhi molto affaticati almeno 3 volte al giorno.

Ricorda sempre che gli occhi sono uno degli strumenti più potenti che abbiamo per comunicare senza le parole.

Uno sguardo può arrivare dove null’altro riesce, è il punto in cui si mescolano anima e corpo” (Christian Friedrich Hebbel).